JUNE 22nd 2018

7pm – 8pm
APOLLO CLUB | via Borsi 9/2 | Milano 20143

Dal latino “còlere”, il significato primo di culto sta nel coltivare: la terra come la crescita degli studenti, le arti come la scienza o le religioni.
Una parola impegnativa, dunque, che dal culto per gli dei è passata al culto di oggetti, canzoni, personaggi o film: FROM GODS TO GOODS.
Quest’anno studenti e docenti del Triennio in Fashion Design hanno lavorato sulle tante declinazioni che un oggetto di culto può avere, sulla grande e sulla piccola scala.
Non solo gli eroi o i miti su larga scala, ma anche piccoli culti personali, mete irrinunciabili per la realizzazione personale, nella vita o nel futuro di designer e comunicatori di moda, per produrre nuovi oggetti di culto o condividere esperienze e ideali.
Far convivere e rispettare tanti culti diversi, sviluppare identità le più svariate credo che sia il miglior omaggio a quel “còlere” degli antenati latini.
Non siamo stati soli, molti designer hanno riflettuto su

questo tema negli ultimi tempi, la mostra Heavenly Bodies Fashion and Catholic Imagination al MET di New York è stata uno dei cult-event di maggior successo di quest’anno; naturalmente le possibilità all’interno di una scuola non possono competere con istituzioni di grande livello internazionale, ma la passione e i contenuti espressi attraverso gli abiti e le narrazioni degli studenti hanno raggiunto un ottimo livello e una molteplicità di interpretazioni pari al numero elevato di studenti che hanno frequentato il loro terzo anno di corso.
Nel magazine trovate il frutto di questo lavoro, e altri progetti che contemporaneamente sono stati realizzati attraverso corsi, workshop o concorsi. Il lavoro del Biennio in Fashion and Textile Design è rappresentato dal progetto FROM FOOT TO HEAD, frutto del corso di Metodologia Progettuale condotto da Cinzia Ruggeri: un altro cult da cui i nostri studenti hanno potuto ricavare un insegnamento prezioso e unico per tanti anni. 


Nicoletta Morozzi
 
Fashion Scientific Advisor

FROM GODS
TO GOODS

Coming from the Latin “còlere”, the first meaning of the word cult refers to cultivate: the land as well as the growth of students, the arts as well as science or religions.
Hence, a challenging word, that has changed from the cult of Gods to the cult of objects, songs, characters or movies: FROM GODS TO GOODS. This year, the students and the Professors of the Fashion Design Course have worked on the sundry declinations a cult object may present, both on a large and small scale.
Not only heroes or myths on a large scale, but also little personal cults, irrevocable goals for one’s personal development, for the life and the future of fashion designers and communicators, in order to produce new cult objects or share experiences and ideals.
In my opinion, the coexistence and the respect of many different cults and the developing of the most varied identities represent the best tribute to the “còlere” of our Latin ancestors. We were not alone, many designers have

meditated on this topic recently, the Heavenly Bodies Fashion and Catholic Imagination exhibition at the MET in New York has been one of the most successful cult-event of this year. It goes without saying that the possibilities offered by a school cannot compete with great international institutions, but the passion and the contents expressed through the students’ clothes and narrations have reached an excellent level and as many interpretations as the number of students attending their third year.
The magazine contains the outcome of such work and other projects that have been realized simultaneously through courses, workshops or competitions.
The work of the MA in Fashion and Textile Design is represented in the project FROM FOOT TO HEAD, the result of the Project Methodology course held by Cinzia Ruggeri: another cult thanks to which our students have had the opportunity to learn a precious and unique lesson for many years.


Nicoletta Morozzi
 
Fashion Scientific Advisor

Mi viene spesso chiesto cosa significa studiare (o insegnare) in un’Accademia come NABA, e quale sia il nostro approccio didattico.
Credo che per noi Docenti, l’esperienza di insegnamento in NABA consista in gran parte nell’aiutare i nostri studenti a sviluppare una propria identità artistica e stilistica, valorizzando le peculiarità di ciascuno. Ci piace pensare di coltivare la diversità e farla crescere, piuttosto che imprimere una nostra impronta stilistica precostituita o pensata a tavolino.
Uno dei modi in cui cerchiamo di ottenere questo ambizioso risultato, è far confrontare i nostri studenti con importanti tematiche contemporanee, affinché possano tramite un personale sguardo critico maturare la propria visione ed esprimerla creativamente.
Quest’anno, all’interno del Triennio in Fashion Design, abbiamo scelto il tema “Cult”, considerandolo come una delle maggiori leve di definizione della propria e altrui identità.
Cose e persone oggetto di culto contribuiscono a definire chi siamo, comunicando all’esterno qualcosa di noi che va molto oltre il semplice gusto; la scelta di trattare questo tema attraverso gli abiti realizzati dai nostri studenti si inserisce perfettamente nel continuo discorso sull’identità che portiamo avanti nella nostra didattica.
Il culto è da sempre legato alla fede, e mai come oggi questo fenomeno vede un’estensione che va ben oltre il tradizionale senso del termine. Sempre di più vediamo sorgere manifestazioni di culto rivolte a oggetti, brand, e persone che appartengono a domini ben più terreni che spirituali, e riteniamo fondamentale che chi studia una disciplina come la moda si confronti con questo fenomeno e con le conseguenze che può avere sulla nostra società.

I am often asked what it means to study (or teach) at an Academy such as the NABA, and which teaching approach we implement.
In my opinion, the teaching experience for Professor at the NABA mainly consists in helping the students to develop their own artistic and stylistic identity, enhancing each one’s peculiarities. We would rather cultivate and develop diversity than impose our own ready-made pre-conceived stylistic touch.
A method we use in order to attain such ambitious result is to have our students face relevant contemporary issues so that, thanks to a personal critic look, they can build their own vision and express it in a creative way.
This year, we have chosen the “Cult” topic for the BA in Fashion Design since we consider it one of the main lever for the definition of one’s own and other people’s identity.
Cult objects and people play a key role in defining who we are, communicating to the outer world something about us that goes beyond mere taste; the decision to deal with this topic through the clothes realized by our students fits perfectly well in the permanent stance on identity that we always propose in our teaching activity.
The cult has always been connected to faith, and this phenomenon has never experienced a broader extension than today, going beyond the traditional meaning of the term. Expressions of cult towards objects, brands and people belonging to earthly rather than spiritual domains are more and more common, and we deem it fundamental for those studying a discipline such as fashion to consider this phenomenon and the consequences it may imply for our society.

Guido Tattoni
Head of the Design and Applied Arts Department

NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, è un’Accademia di formazione all’arte e al design: è la più grande Accademia privata italiana e la prima ad aver conseguito, nel 1980, il riconoscimento ufficiale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).Offre corsi di primo e secondo livello nei campi design, fashion design, grafica e comunicazione, arti multimediali, scenografia e arti visive, per i quali rilascia diplomi accademici equipollenti ai diplomi di laurea universitari.Dal 2018, NABA fa parte di Galileo Global Education,
un gruppo di istituzioni accademiche focalizzato  sull’educazione superiore negli ambiti delle arti applicate, del design, della comunicazione e del management a livello internazionale.NABA è stata inserita da Domus Magazine tra le 100 migliori scuole di Design e Architettura in Europa e da Frame tra le 30 migliori scuole postgraduate di Design, Architettura e Fashion al mondo. Nel 2016 NABA è inoltre stata inserita nel Global Fashion School Ranking dall’autorevole BoF – Business of Fashion.

NABA È riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), i corsi accademici NABA rilasciano titoli con valore legale.
È a Milano, la capitale internazionale della moda e del design. Ha 4000 studenti provenienti da più di 80 paesi diversi. È selezionata tra le migliori scuole di design e moda del mondo. Ha un campus attrezzato di oltre 17,000 mq nel centro di Milano. Collabora con importanti aziende nazionali ed internazionali. I suoi docenti sono professionisti qualificati nel settore. Prepara e sostiene gli studenti nello sviluppo della propria carriera con un ufficio dedicato. Come parte di un network internazionale offre importanti opportunità di studio all’estero.

NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, is an arts and design academy: it is the largest private educational academy in Italy offering BA and MA courses in the fields of design, fashion design, graphic and communication, multimedia arts, theatre design, visual arts, issuing academic diplomas that are equivalent to first- and second-level university degrees. It was the first academy accredited in 1980 by the Italian Ministry of Education, University and Research (MIUR). Since 2018, NABA is part of Galileo Global Education, a post- secondary education group focused on providing students with access to higher education in the fields of applied arts, design, communication and management in selected countries around the world.
NABA was selected by Frame and included in the Masterclass Frame Guide to the 30 World’s Leading Graduate Design, Architecture and Fashion Design Schools, as well as by Domus Magazine as one of the Europe’s Top 100 schools of Architecture and Design and by BOF – Business of Fashion in the Global Fashion School Ranking 2016.

NABA is accredited by the Italian Ministry of Education University and Research (MIUR), offering internationally recognized degree.
It is based in Milan, the worldwide capital for fashion and design.
It hosts 4000 students coming from over 80 different nationalities. It is ranked as one of the top Institutions in the field of Design and Fashion worldwide. NABA has a fully equipped campus which covers over 17,000 sqm located in the centre of Milan. It collaborates with major national and international companies. Its lecturers are professionals and leaders in their field. It has a dedicated office that support students in developing their professional career.
As a member of an international network, it offers several study abroad opportunities.

NABA FASHION DESIGN
Le radici di NABA Fashion Design si fondano sulla sua tradizione accademica, sulla sua visione antropologica connessa alle arti visive, ai media e al design, sulla sua sede a Milano, il cuore dell’industria della moda con le sue sfilate, gli editori di riviste specializzate e la cultura dell’arte e del design. Da queste solide radici sono nati programmi pensati sulle necessità dell’industria della moda di rispondere in tempo reale alle richieste del mercato e in grado di anticipare nuove opportunità per la futura carriera degli studenti.
L’attenzione di NABA verso la connessione tra moda e arte promuove l’eccellenza professionale e maggiori opportunità di lavoro. Con un approccio creativo e pratico, NABA Fashion Design porta ogni studente a trovare e sviluppare il proprio talento, guidato da docenti esperti attraverso esperienze di collaborazione con aziende connesse alla vita culturale, sociale ed economica della città.
In particolare il Triennio in Fashion Design si pone l’obiettivo di preparare gli studenti ad entrare nel mondo del lavoro all’interno del Sistema Moda nazionale ed internazionale.

NABA FASHION DESIGN
The roots of NABA Fashion Design are based on its academic tradition, on its anthropological vision related to the visual arts, the media and design, on its headquarters in Milan, the heart of the fashion industry with its fashion shows, magazine publishers specialized and the culture of art and design.
From these solid roots are born programs designed on the needs of the fashion industry to respond in real time to the demands of the market and able to anticipate new opportunities for the future career of students.
NABA’s attention to the connection between fashion and art promotes professional excellence and greater job opportunities.
With a creative and practical approach, NABA Fashion Design leads each student to find and develop their talents, led by experienced teachers through collaborative experiences with companies connected to the city’s cultural, social and economic life.
In particular, the BA in Fashion Design aims to prepare students to enter the world of work within the National and International Fashion System.

NABA SOUND PLAYLIST